Normative sullo spettacolo

 Le risposte alle Vostre domande


Dottor Claudio Signorelli
Home page
Il dottor Claudio Signorelli, si occupa a 360° del settore “spettacolo”, su tematiche essenziali per compagnie e singoli artisti. Per esempio: contratti di lavoro, studio delle normative riguardanti Enti artistici e professionali, cura della varie opportunità fiscali e di tutela del singolo artista. Se avete domande scrivete a claudiosignorelli@hotmail.com

Visitate il suo sito www.claudiosignorelli.it

 

 

 

Questo mese:

 

  • Contributi Enpals
  • Siae: Il misuratore fiscale
  • Risoluzione di un contratto a tempo determinato
  • La retribuzione
  • Il rimborso in tournée
  • Minorenni in scena

 

Quanti contributi?

 

Lavoro nello spettacolo da alcuni anni e come tutti ho fatto alcuni lavori in busta paga e alcuni in nero. Poichè non ho mai tenuto il conto dei contributi che mi hanno versato vorrei sapere c'è un modo di venirne a capo....!

Anna

 

E' semplicissimo! Vai al tuo ufficio Enpals  di zona (l'indirizzo lo trovi sull'elenco del telefono)e compili un modulo con i tuoi dati. Dopo qualche tempo ti arriverà a casa una comunicazione scritta con l'attestazione  tutti i contributi versati.

 

   

Nel mese di dicembre ho fatto alcuni spettacoli con il mio gruppo di danza. Poiché  sono tenuta a pagare l'Enpals. Vorrei sapere quali sono le modalità, grazie.

Lara

(Macerata)

 

La scadenza per i contributi Enpals relativi al mese di gennaio è il 16 gennaio.

I contributi si pagano mediante il modello F24 presso concessionari, banche ed agenzie postali.

Le causali da indicare sono sono:

  • CCSP (contributi correnti dovuti per sportivi professionisti)

  • CCLS (contributi correnti dovuti per i lavoratori dello spettacolo).

I settori obbligati sono quelli dello spettacolo e dello sport

 

 

 

Siae: Il misuratore fiscale

 

Ho una compagnia di danza con cui faccio circa una quindicina di spettacoli l'anno, in giro per l'Italia, non ho ancora capito se devo comprare il misuratore fiscale per l' emissione dei biglietti Siae. Mi sapreste dire quali sono le ultime normative il materia?

 

Alfonso (Taranto)

E’ stata approvata, nell’ambito del maxi-emendamento della legge Finanziaria, la norma che raddoppia il tetto massimo previsto per il forfait erariale ai fini dell’esenzione dall’obbligo del misuratore fiscale, che diventa così di 50mila Euro.

 Il testo del comma 60 è il seguente:

 

Nel decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1999, n. 544, all’articolo 8, comma 1, le parole da “previsti” fino a “cinquanta milioni di lire” sono sostituite dalle seguenti: “che effettuano spettacoli viaggianti, nonché quelli che svolgono le altre attività di cui alla tabella C allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633, che nell’anno solare precedente hanno realizzato un volume di affari non superiore a cinquantamila euro”.

Ciò significa che se il tuo volume d'affari è inferiore ai 50 mila euro l'anno, non sei obbligato a procurarti il misuratore fiscale e i vecchi biglietti SIAE  vengono sostituiti dalle ricevute fiscali che dovranno recare il luogo, il giorno e  l'ora dello spettacolo nonchè, ovviamente il prezzo del biglietto   

 

Risoluzione di un contratto a tempo determinato

Due mesi fa ho avuto una scrittura di sei mesi per una commedia musicale, purtroppo dopo soli due mesi gira voce che ci vogliano mandare tutti a casa. Vorrei pertanto sapere per quali cause un contratto a tempo determinato può essere risolto.

Anna (Firenze)

 

Il contratto a tempo determinato può essere risolto per:
- scadenza del termine (il rapporto si risolve automaticamente)
- compimento del lavoro
- giusta cause, prima della scadenza, per l'inadempimento di una delle  delle due parti
- cause di risoluzione legale derivanti da impossibilità sopravvenuta della prestazione lavorativa 

La retribuzione

Sto fondando una compagnia  e vorrei sapere quali sono le forme di retribuzione più comuni per gli artisti.

Aldo  (Ancona)

Le forme di retribuzione più comuni per gli artisti, previste dai contratti collettivi sono:

- a tempo, cioè  con riferimento alla durata della prestazione

- a posa, a prestazione, a cachet, commisurata al numero delle scene o delle rappresentazioni

- a forfait, cioè come compenso globale.

Esistono però altre forme di retribuzione, come ad esempio la partecipazione alle sovvenzioni statali o all' incassi dell'opera, che è un tipo di partecipazione agli utili

 

Il rimborso in tournée

In seguito a un' audizione ho ottenuto un contratto per un musical che prevede una tournée in giro per l'Italia. Mi è stata proposto una cifra forfetaria di rimborso spese che mi sembra inadeguata, vorrei pertanto sapere da Voi quale è in questi casi il trattamento economico previsto dalle norme sindacali.

Danilo (Lecce)

 

Con l'accordo 29 luglio 2003, le organizzazioni di categoria (Antad con Antpi e Tedarco assieme a Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil) hanno stabilito le nuove misure delle indennità per le trasferte effettuate in Italia, spettanti ai ballerini, attori,tecnici, professori d'orchestra e coristi scritturati dai teatri stabili e dalle compagnie professionali teatrali di prosa, commedia musicale, rivista e operetta.

Per l'attività svolta fuori sede (intendendosi per tale la sede legale della compagnia), indipendentemente dalla retribuzione giornaliera, viene corrisposto un rimborso a piè di lista con un massimo che - dal 1 settembre 2003 e fino al 31 dicembre 2004 - è così  stabilito:                                                           

 
€ 80, 00 giornalieri, di cui € 40,00 per il pernottamento e € 20,00 per ciascun  pasto 

 In alternativa, può essere concordata l'erogazione di un'indennità di trasferta in cifra fissa nelle stesse misure indicate per il rimborso a piè di lista.                       

                                 

                                 

 

Mia figlia è stata scelta per interpretare la parte dell'"Amorino" nel balletto Don Quichotte che sarà allestito nella nostra da città da una importante compagnia di danza. Essendo la giovane minorenne, per l'esattezza 14 anni, vorrei sapere quali sono le norme previste per l'impiego dei minori.

Grazia (Napoli)

L'impiego di minori, in deroga alla disciplina generale in materia, può essere autorizzato dalla Direzione provinciale del lavoro in attività lavorative di carattere culturale, artistico o pubblicitario o comunque nel settore dello spettacolo che non ne pregiudicano la sicurezza, l'integrità pisco-fisica e lo sviluppo, la frequenza scolastica o la partecipazione a programmi di orientamento o di formazione professionale. L'autorizzazione è subordinata a determinate condizioni:

  • assenso scritto di chi esercita la patria potestà sul minore (genitore o tutore);

  • lavoro non pericoloso per l'integrità fisica e biopsicologica del minore ;

  • durata del lavoro non oltre le ore 24;

  • obbligo di un riposo di almeno 14 ore consecutive a prestazione ultimata;

  • esistenza di tutte le condizioni necessarie ad assicurare la saluti fisica e la moralità del minore;

  • controllo medico obbligatorio comprovato da certificato da allegare al libretto di lavoro;

  • regolare adempimento dell'obbligo scolastico.         

Il procedimento termina con provvedimento espresso e motivato entro 30 giorni ( termine che può essere ridotto dal ministro del Lavoro) dalla presentazione della richiesta.

La legge (art.22, c.3, L 977/67) dispone che i minori occupati in attività lavorative di carattere culturale, artistico o pubblicitario o comunque nel settore dello spettacolo, possono godere del riposo settimanale anche in giorno diverso dalla domenica                                                 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Siae: Il misuratore fiscale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Risoluzione di un contratto a tempo determinato

 

 

 

 

 

 

La retribuzione

 

 

 

Il rimborso in tournée

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Minorenni in scena

cd per lezioni home page shop