I consigli 

del trainer

 
 
Diamo il benvenuto a un nuovo collaboratore, Alberto Menegazzi, preparatore e diplomato Isef che grazie alla sua conoscenza della danza ci guiderà  attraverso nuovi e utili aspetti dell'allenamento del danzatore e dell'atleta.
Se avete domande da porgli scrivete a danzaclassica@danzaclassica.net
Marco Polsoni , vecchio curatore della rubrica è attualmente impegnato in altre attività professionali , ma ci auguriamo che possa presto ritornare  ad essere dei nostri! per visualizzare la sua pagina clicca qui

 

Visiona gli argomenti:

Altezza e palestra:

Elevazione

Streching, spaccata e stacco della gamba 

Sport e alimentazione

Sono una ragazza di 17 anni, peso 54 kg e sono alta 1.70. le mie imperfezioni sono concentrate nei glutei e nei fianchi, qsto inverno ho fatto palestra..sala pesi..con poki risultati. amo molto nuotare quindi ho deciso la settimana scorsa di andare 2volte alla settimana in piscina: il martedi e il giovedi. posso essere considerata una principiante..finora ho fatto 10-12 vasche a rana nei 50mt in 30min circa..facendo quindi delle pause tra una vasca e l'altra. Volevo sapere ke tipo di allenamento dovrei seguire per riuscire a ottenere dei risultati e poi mi chiedevo se lo stile a rana, quello ke preferisco, è indicato per tali scopi. ho inoltre notato ke da quando vado in piscina è aumentato il mio bisogno energetico giornaliero..se io assecondo qsto bisogno mangiando distruggo i risultati keavrei potuto ottenere con la piscina stessa??? ovvero..anziké avere dei benefici..aumento di peso??? GRAZIE

Il nuoto è una disciplina molto efficace. Per poter apprezzare pienamente i vantaggi da tale sport è però necessario frequentare un corso di nuoto di perfezionamento, attraverso il quale impari lo stile libero, la rana, il dorso e il delfino o farfalla. Questo apprendimento tecnico è di fondamentale importanza per muoversi in acqua con perizia e con un livello di sforzo variabile a seconda dell'intensità scelta e a seconda della tecnica natatoria utilizzata. Infatti se si paragona un'attività di palestra, ad esempio un corso di body sculpture della durata di 50 minuti con 50 minuti di nuoto effettuato sempre alla stessa velocità, con lo stesso stile, ebbene capirari che il body sculpture, almeno a livello di intensità, non ha paragoni, richiederà senza dubbio un impegno maggiore, quindi un consumo calorico maggiore, un maggior dispendio energetico, ovvero uno sforzo profuso più elevato.Ma, se i tuoi 50 minuti in vasca diventano (questa tabella ha scopo puramente informativo):400 metri a stile libero di riscaldamento 200 metri con tavoletta battuta a stile libero 200 metri solo braccia con pull buoy50 metri stile veloce con ritorno rana lenta e recupero di 15 sec alla fine. tutto per 4 volte (totale 200 metri).dorso 200 metri lenti3 volte 100 metri 50 rana + 50 dorso con recupero di 20 secondi 200 stile sciolti. Come potrai constatare allora l'impegno diviene elevato e non si discosta, anzi, in termini di calorie da una seduta di body sculpture o step. se aumenti il fabbisogno energetico è sintomo che il tuo corpo per produrre energia di movimento, ha bisogno di energia chimica ottenuta appunto dall'alimentazione, quindi avere un aumento dell'appetito è normale, ostacolare l'alimentazione e nonostante questo proseguire con gli esercizi potresti raggiungere un punto di rottura, nel senso che l'organismo non dispone più di riserve energetiche per garantire la prosecuzione dell'esercizio e questo può creare danni, uno dei vari sintomi è anche l'abbassamento delle difese immunitarie.Il mio consiglio è di alimentarti in modo sano, senza preoccupazioni e cercare di ascoltare il tuo corpo anche durante il tuo allenamento, iscriverti ad un corso nuoto di perfezionamento e dedicare il tuo tempo a questo bellissimo sport.un saluto a presto.

 

 

 

 

Aumentare la massa muscolare

Ho 17 anni,sono alto 1.75 cm x 60 kg ho comprato una panca multifunzione di queste caratteristiche:
 Lunghezza: 119 cm
Larghezza: 94 cm
Altezza: 200 cm
Peso: 99 kg
Peso massimo: 115 kg
 Colonna di carichi : 48 kg di carico con 8 piastre ricoperte di vinile. Più silenziose rispetto al disco di ghisa, le piastre sono mantenute allineate ed assicurano un movimento più morbido e in tutta sicurezza.
Peso 48 kg, sistema DuraStack : Nuovo sistema che permette di ottenere una maggiore resistenza durante l'esercizio grazie al gioco di demoltiplicazione dei cavi e delle carrucole.
Bench Press: Esercizi completi per sviluppare i muscoli pettorali e dell'interno del torace.
Butterfly : Per la definizione dei muscoli pettorali.
Carrucola alta Permette di sviluppare i muscoli delle braccia, delle spalle della schiena. Possibilità di esercizi di trazione con bilanciere latissimus.
Carrucola bassa : Permette l'esecuzione di una grande varietà di esercizi quali la flessione delle braccia e la trazione centrale. Gli esercizi di leg lever verranno apprezzati per sviluppare le cosce e le gambe da parte dei 'lancers de jambes'.
Accessori: Bilanciere latissimu
inoltre a volte faccio degli esercizi a parte come flessioni sulle braccia e addominali
come posso fare per sviluppare la mia massa corporea?
le volevo anche chiederle a che età un ragazzo può sviluppare la massa muscolare?
... Mi può dare un consiglio sugli esercizi da fare e tempi di riposo per avere una buona prestazione corporea?
 

Con questo acquisto potrai allenarti nella tranquillità casalinga e raggiungerai ottimi risultati, pari a quelli ottenuti da coloro che si allenano in palestra.

Utilizza sempre gli esercizi come descritti dal manuale allegato alla panca, esercitati in sicurezza rispettando i consigli tecnici relativi all'esecuzione.
Alla tua età si può iniziare un programma di potenziamento fisico, non solo utilizzando il carico naturale con esercizi quali le trazioni alla sbarra, i piegamenti sulle braccia e sulle gambe, ma anche con sovraccarichi la cui consistenza è limitata ed è sempre correlata al livello di esecuzione tecnica.
Come vedrai alcuni esercizi necessitano di coordinazione ovvero, non sono semplici da eseguire le prime volte, in questo caso fatti guidare da un amico o parente, ad esempio per le traiettorie del bilancere quando farai il sollevamento sulla panca, oppure quando utilizzerai il lat machine per sollecitare il dorsale e così via.
Darti delle indicazini diviene problematico anche perchè il discorso è vasto e andrebbe affrontato vis à vis, ma mantenendomi sul generale ti posso anticipare alcuni consigli.
La massa muscolare si sviluppa con l'uso dell'esercizio, banale ma è così, qualsiasi esercizio svolto determina, quando utilizzato con costanza nel tempo e con dei carichi tali da garantire almeno una decina di ripetizioni, un aggiustamento in un primo tempo, facilmente percepibile con l'affaticamento immediato dopo la seduta e l'indolenzimento nei giorni successivi, e in un adattamento ovvero nella facilità nel ripetere l'esercizio con un certo carico dopo un congruo numero di sedute allenanti.
Quindi significa che se oggi devi sollecitare il pettorale con delle distensioni su panca orizzontale, inizierai con dei carichi bassi ma idonei a svolgere almeno 10-12 ripetizioni, recuperare almeno un minuto, ripetere l'evento per altre due serie, con una velocità costante e controllata. Questo provoca una forte sollecitazione a carico del pettorale, mantieni il carico costante e simile durante le sedute a venire almeno per un mese ovvero 4 settimane, prima di apportare qualsiasi tipologia di aumento del carico.
Come avviene l'aumento del carico al termine delle settimane previste è un argomento interessante.
Se apporti un piccolo aumento, ad esempio complessivamente 2,5kg, hai agito direttamente sul carico, in questo caso dovrai diminuire le ripetizioni a 8 (ovvero due in meno) fino a quando 8 ripetizioni diventano un compito facile da eseguire, allora dovrai, con lo stesso carico, portare le ripetizioni a 10.
Con questo accorgimento riuscirai ad avere continuamente un obbiettivo pratico e raggiungibile, il muscolo adattandosi alle nuove esigenze aumenterà la propria massa muscolare, sintomo di un adattamento allo stress imposto.
GLi esercizi da praticare sono suddivisi per gruppi: una seduta in cui cercherai di allenare i pettorali come gruppo grosso, associando ad esso i bicipiti, ovvero un muscolo piccolo, al termine addominale. Nella seduta successiva dorsali e tricipiti con lombari al termine. nell'ultima seduta gambe e spalle con addominali finali.
In questo modo terrai sotto controllo la muscolatura nel suo insieme per l'intera settimana. Ora a titolo esemplificativo alcune tabelle di allenamento comuni, con la precauzione esclusiva di valutare la possibilità di interpretare alcuni esercizi e di essere idonei alla pratica di esercizi definiti di potenziamento, la cui idoneità è rilasciata dalle autorità mediche specialistiche ed è vincolante l'idoneità all'agonismo.
Utilizzando la tua panca puoi fare:
seduta a:
riscaldamento almeno 12 minuti di corsa o bici o salto della fune.
bench press 3 x 12 con 1 min recupero
butterfly 3 x15 rec 1 min
bicipiti con bilancer 3x12
bicipiti alla carrucola bassa 3x 10 rec 1 minuto
addominali sollevamenti del busto 3x15
addominali sollevamenti delle gambe 3x12
defaticamento e stretching
 
seduta b
riscaldamento come a
dorsali al cavo alto lat machine 3x15 rec 1 min
dorsali con 1 maniglia al cavo basso 3x12 rec 1 min
estensione dei tricipiti al cavo alto 3x 12 rec 1 min
piegamenti sulle braccia 3x12 rec 1 min
lombari a terra: da prono sollevam del busto gambe ferme 3x10
defaticamento e stretching
 
seduta c
riscaldamento come a
piegamenti sulle gambe a corpo libero 2 x 20 rec 1 min
affondi frontali 2x10 rec 1 min
estensioni alla carrucola bassa leg lever 3x12 rec 1 minuto
spalle alzate laterali con due manubri 3x10 rec 1 min
alzate frontali con due manubri 3x10 rec 1 min
defaticamento e stretching.

 

 

Migliorare la forza

Sono Andrea ho 19 anni 189cmx85kg al momento mi alleno in pista peratletica in particolare faccio velocità per ora nn ho una distanza definita
ma mi interesso di tutte le distanze fino ai 400 metri.Mi alleno da 1 anno e mezzo circa , allenamento inteso come costante eprogrammato, prima di 17-18 anni effettuavo ogni tanto prove intense comegare scolastiche 100m 300m piani , talvolta anche nel tempo libero facevo
sempre questo tipo di corse ,anche se non praticavo agonismo avevo comunqueuno stile di vita dinamico partite di calcio lunghe su campo a 7 o a 11 conmolta corsa ,attivita regolare in bicicletta etc. pero niente diprofessionistico.Adesso sto migliorando abbastanza nella velocita personali
attuali(11,59"100mt  38",4 300mt 30mt 3,9 20mt 2,83s)pero mi sono accortodella mancanza di elasticita muscolare e credo anche di forza elastica, sadirmi come posso fare per migliorare elasticita in maniera efficace?praticospesso stretching e andature ma il miglioramento sotto questo punto di vistasembra alquanto tardivo.Tra l' altro la mancanza di elasticità comporta anche un taglio alla meccanica di corsa e quindi a un conseguente abbassamento della performanceresistiva soprattutto nelle gare un po + lunghe 300-400mt e guai se dovessifare gli ostacoli. La domanda principale e il miglioramento dell elasticitàse pero non le causa problemi anche qualche consiglio per migliorare ,forzaelastico riflessa, forza esplosiva elastico riflessa , forza elastica,accorgimenti per svolgere isometrie ma qualche esercizio da fare in abbinamento per non perdere elasticità.

 

Nello sport e così nella danza, le richieste di perfezionamento aumentano
con il progredire degli anni di preparazione.E' determinante la presenza di un sapiente istruttore o maestro che sappia interpretare le esigenze iniziali del neofita facendone maturare passo a
passo le caratteristiche fisiche e psicologiche determinanti per approdare con il tempo alla gestione dell'atleta maturo.Condizione di partenza è che al tuo fianco vi sia un istruttore o allenatore che verifichi costantemente i tuoi successi in termini tecnici e prestativi e, intervenga sistematicamente per correggere gli errori o per perfezionare qualsiasi carenza esecutiva.
La velocità come ben saprai, è una espressione della forza. Il lavoro dei piedi è fondamentale, la componente elastica deve necessariamente essere allenata, ma prima ancora che con gli esercizi, è di primaria importanza la concentrazione mentale, visualizzare che il muscolo lavora per alcuni aspetti come una molla e affrontare tutte le esercitazioni con un progetto mentale di questo tipo.
La forza necessaria per correre alla massima velocità deve essere sviluppata
a corpo libero attraverso il preatletismo e con sovraccarichi.
Ora io non so che tipo di esercizi tu pratichi, saprai comunque che puoi utilizzare cavigliere e cinture zavorrate. Bilanceri per lo sviluppo massimale e per la potenza con esercizi quali tirata dischiena, girate, spinte dal petto,strappo, slancio, fondamentale lo squat, squat
orizzontale,esercizi di panca orizzontale, di spinte da seduto, esercizi per
bicipiti e tricipiti.
Tutte le esercitazioni condotte in palestra utilizzando corpo libero o sovraccarichi a carico delle gambe, producono delle pressioni elevate proprio sull'articolazione del piede, ovvero la tibio-tarsica, tale sovraccarico è importante perchè irrobustisce innegabilmente la componente
muscolare dell'articolazione, e poi perchè conferisce compattezza e solidità in tutte le azioni estensorie (viene chiamata tecnicamente stiffness). Ma è d'uopo conferire sempre, al termine di ogni seduta o al termine di ogni serie, una trasformazione dinamica dell'evento, il che significa che se tu
fai squat, al termine della serie effettui  alcuni passi di skip o balzi sul posto, al termine dei quali un piccolo stiramento passivo, ma molto limitato sia nell'escursione che nel tempo di applicazione della tensione.
Un particolare riguardo per l'esecuzione dei balzi. Anche questi vanno interpretati con cura. Visualizzare la molla, la quale si comprime per poi sprigionare allungandosi l'energia cinetica di salto,la forza reattiva sprigionata da tale trasformazione di energia è tanto più potente quanto
minore è stato il tempo di appoggio (alcuni lo chiamano tempo di accoppiamento) perchè si dissipameno energia e si trasforma una quota maggiore necessaria per il salto.
Balzi, multibalzi, in piano sui gradoni o su piani inclinati, condotti con ritmica successiva sia alternata, andature con passo saltellato semplice o doppio, passi e stacco nei diversi nelle diverse forme.
Un esercizio utile per il tuo scopo è quello dell'esecuzione dello squat con doppio molleggio, il doppio viene inserito rapidamente dopo il primo conseguente alla discesa: scendi rapido, quindi effettui un veloce molleggio, concludi estendendo le gambe, puoi fare 5 ripetizioni per 4-5 serie con un carico pari al peso corporeo.
Lo stesso esercizio può essere leggermente modificato, introducendo un balzo il più alto possibile, qui usi un carico pari al 50% del peso corporeo, con serie e ripetizioni come sopra.
Puoi inserire anche i Lunge Jump, ovvero le divaricate alternate con balzo, mantenendo il bilancere sulle spalle, 10 saltelli divaricati dil piano sagittale con rapido cambio di gambe.
Balzi pari-uniti fra ostacoli dell'altezza di 40-70 cm in numero di 6-8, rimbalzi molto rapidi e potenti, gambe distese, 4 o 5 serie sono ottime con 3 minuti di recupero.

 

 

 

 

 

Allungamento

Ho 15 anni e pratico danza classica,3 volte la settimana.Un paio di mesi fa con l'intenzione di dimagrire mi sono iscritta in palestra,ma il risultato è stato che mi sono gonfiata e non ho perso peso. Così ho sospeso. Mi può consigliare degli esercizi per perdere peso sui glutei e fianchi e per allungare i muscoli delle gambe? Inoltre che esercizi posso fare per tonificare le braccia senza ingrossarle? Il nuoto può aiutarmi e fatto come?

La palestra può contribuire potentemente al dimagramento. Due mesi sono pochini per poter apprezzare dei risultati, ma è importante incontrare un istruttore preparato e professionale che possa stilare un programma idoneo alle richieste specifiche.Da quanto scrivi non ho capito che tipo di attività hai svolto, posso dedurre sala pesi, almeno dagli effetti da te riportati, ovvero gonfiore e assenza di perdita di peso.Come ben saprai per perdere peso occorre abbinare un controllo alimentare ad un'attività sportiva impostata sul tempo di esecuzione o durata, rispetto all'intensità o velocità di percorrenza, meglio se tali azioni siano cicliche, senza interruzioni nelllo sviluppo e siano di basso impatto, ovvero non traumatiche.Tra queste spiccano per notorietà: Il walking ovvero la camminata veloce, il jogging cioè la corsa molto lenta possibilmente da fare su tratti in pianura, la bicicletta, il nuoto, l'allenamento a circuito in palestra a corpo libero, la danza stessa, e via così.Per gli allungamenti degli arti inferiori, una ballerina sa a quali esercizi occorra dedicarsi, un consiglio è quello di insistere sulle posizioni non come intensità, bensì come utilizzo giornaliero. I glutei e i fianchi si allenano attraverso la camminata, la corsa leggera, la bicicletta. Anche attraverso esercizi più specifici quali gli affondi su di una gamba, i piegamenti sulle gambe, tutti gli esercizi di danza classica con interesse localizzato per gli arti inferiori a partire dalla punta del piede. Tonificare le braccia senza che queste ingrossino, è un compito della ginnastica a corpo libero.Puoi iniziare facendo delle circonduzioni molto ampie delle braccia tese in avanti, 20 avanti, 10 indietro cercando di mantenere le braccia molto estese, al termine un piccolo riposo, quindi portando le braccia tese per fuori con il palmo della mano verso l'alto, spingere le braccia tese per fuori sino alla massima posizione di estensione per dietro consentita, da qui riportale alla osizione di partenza, esegui per 20 ripetizioni. Gomiti in fuori, braccia flesse, dita dell mani sulle spalle, distendi rapidamente le braccia per alto, riportale giù rapidamente e altrettanto rapidamente riparti per 20 volte.Se poi hai l'opportunità di recarti in piscina allora, cambia tutto, sarà sufficiente dedicarti a sedute di nuoto libero o nuoto con istruttore per apprezzare i vantaggi relativi alla tonicità delle braccia, perchè nel nuoto l'azione propulsiva è proprio a carico degli arti superiori. Dopo un risaldamento in genere di 200/400 metri, anche facendo diversi stili, per potenziare le braccia è sufficiente disporre di un pullbuoy o galleggiante da mettere fra le cosce e nuotare a stile libero, utilizzando la sola forza delle braccia, Esegui un lavoro simile per circa 12 vasche prima di passare a gambe con tavoletta.

 

 

Accrescere la massa muscolare

Faccio body building da quasi due anni ma ho ancora tante incertezze. Una di questa è quanto recupero bisogna fare fra le serie per un aumento di massa.ho provato a fare un minuto ma con tale tempo non riuscivo a caricare piu peso poi ho fatto 90 secondi riuscivo ad aumentare ma non crescevo.Secondo lei per  fare una allenamento prettamente per l 'iperplasia quanto recupero devo fare?

gentile amica,
ci sarebbe da scrivere un fiume di inchiostro per risponderti.
Vi sono molte teorie in merito alla definizione di miglior allenamento per accrescere la massa muscolare.
Innanzitutto non tutti gli studiosi sono concordi nel dimostrare che nell'organismo umano si verifichi un'iperplasia delle fibre che significa  una suddivisione ed un aumento numerico quindi delle fibre.
Il tempo di recupero tra le serie è molto dibattuto.
Alcuni autori tra cui cito Cometti, consiglia tre minuti di recupero, allo scopo di completare un gran numero di serie (lavoro di volume) con carichi medio-alti.
Ma credo interessante la tesi di Kraemer il quale a seguito di esperimenti, stabilisce come recupero funzionale all'ipertrofia un recupero di massimo un minuto, in quanto si verrebbe a determinare una maggior produzione di ormone della crescita.
 Zaciorskij ritiene addirittura di scendere anche a 45 secondi, perchè così avviene una "distruzione massiva e una ricostruzione incompleta di ATP  (fonte di energia per il lavoro muscolare) e di proteine la cui supercompensazione determinerà un aumento di massa muscolare".
Ora, quello che avviene in palestra è una via di mezzo: con grandi carichi, quando si ricerca lo sviluppo di forza massima, per forza di cose il recupero deve essere massimale per consentire un totale recupero del sistema nervoso. Quando si vuole creare maggior massa muscolare allora i recuperi devono aggirarsi attorno al minuto.

 

Danza e medicina

Sono una  studentessa del corso di Laurea in Scienze Motorie. Sto preparando la tesi sugli aspetti fisiologici della danza: benefici, rischi e tutto ciò che può produrre... Sono alla ricerca di materiale, per questo mi rivolgo a voi...se potete aiutarmi. Avrei anche una domanda più esplicita: cosa mi potete dire sull'idoneità agonistica alla danza? Perchè personalmente, prima di avvicinarmi a questa disciplina, la danza appunto, ho sempre effettuato la visita sportiva, ma da quando cominciai a ballare, non mi è stata più richiesta....perchè?

Per quanto riguarda il materiale, non è di facile reperimento. Comunque le tue ricerche posson iniziare dalle riviste italiane del settore che normalmente dedicano alcuni spazi all'aspetto medico della danza. Puoi visionare il sito del Dott. Walter Albisetti medico del Corpo di Ballo del Teatro della Scala curatore della rubrica danza e medicina. Molto interessante poi il sito www.unmondodi.com qui troverai notevoli testi in lingua inglese ma di interesse superiore che ti potranno essere utili per la ricerca di tesi. In merito alla visita medica oggi prevale notevole confusione. Sembrerebbe che la certificazione rilasciata dal medico di famiglia in cui si accerta la sana e robusta costituzione fisica per frequentare la palestra, non sia per legge più richiesta, ma di questo non sono completamente sicuro. Il mio consiglio, indipendentemente dalla disciplina praticata è di sottoporsi a degli accertamenti diagnostici efficaci quali, l'elettrocardiogramma sotto sforzo, in quanto tutelano primariamente l'interessato, e ovviamente la scuola o palestra, giacchè la danza a tutti gli effetti è comunque un'attività sportiva con notevole impegno muscolare e cardiaco. Ogni cittadino scrupoloso dedito al benessere fisico dovrebbe, aldilà di regolamenti e leggi, agire nel suo interesse verificando annualmente la sua condizione fisica generale.

 

 

Cibo e allenamento

Volevo farti qualche domanda sull'alimentazione e sul mio allenamento. Ho iniziato a nuotare da piccolo sotto consiglio del medico poichè ero troppo alto; ora vorrei riprendere con 1 seduta alla settimana di 40 min. circa; mi piace tenermi in forma e infatti al lunedì pratico la boxe, al mercoledì mattina nuoto, al giovedì e al sabato palestra. Non seguo una dieta ma mangio quattro volte al giorno, uno spuntino al mattino con tonno e frutto e uno al pomeriggio con un piccolo panino e frutto. La mia domanda era questa: al mercoledì pensavo di andare a nuotare dalle 6.45 fino alle 7.30 circa, devo andare a stomaco vuoto? Se si, va bene fare la colazione dopo con un uovo, un pezzo di pane, un bicchiere di latte e un frutto? E' troppo? Per quanto riguarda l'allenamento cosa mi consigli, so praticare tutti e 4 gli stili olimpionici? Volevo, per modo di dire, allargare la zona delle spalle..Vorrei solo evitare di dimagrire, sono alto 1.93 e peso 80kg circa.

Riassumendo, la tua settimana tipo prevede: lunedì: boxe ,mercoledì: nuoto,giovedì: palestra,sabato: palestra Ogni seduta è specifica ovvero, ogni allenamento induce delle modificazioni metaboliche e fisiologiche specificatamente relative al tipo di sovraccarico imposto.Nel caso della palestra, occorrerà verificare la tipologia di lavoro effettuata, se impostata su di un lavoro rivolto unicamente alla costruzione muscolare (massa), oppure alla resistenza alla forza (circuito), o ancora diretto a colmare le lacune di forza proprie delle due attività aerobiche praticate (preparazione fisica). L'attività a digiuno è generalmente sconsigliata. Per chi decide di allenarsi durante le ore mattinali è uso consumare una colazione frugale e con alimenti rapidamente assimilabili, a tal proposito occorre sottolineare l'estrema individualità nella scelta del cibo.Alcuni atleti prima dell'ingresso in vasca abitualmente assumono thè zuccherato, non necessariamente con fruttosio, poche fette biscottate integrali ( o non.) e marmellata. Altri riescono a tollerare il caffè, altri ancora spremuta di arancia accompagnata da fette di pane tostato con prosciutto senza grasso.Gli esempi sopra riportati sono generici e, relativi ad atleti di elevato livello, nel tuo caso affrontando una seduta mattinale, dovresti procedere per tentativi, ricordandoti che i tempi di digestione sono proporzionati alla quantità di cibo e alla tipologia di cibo ingerito, considera sempre questo aspetto proprio perchè l'attività in acqua si affronta in piena energia e dopo aver completato il processo di digestione.Per il post-workout non sussistono problemi, va bene integrare subito con una buona colazione, anche abbondante soprattutto se ti attende una giornata lavorativa impegnativa.Quindi avvallo quanto hai proposto, facendo attenzione eventualmente di non far superare sistematicamente la quota calorica degli alimenti, alla spesa energetica dell'allenamento e, soprattutto integrando la colazione solo se si ha completato l'allenamento programmato.Avendo a disposizione 45 minuti circa di lavoro, considerandoti tecnicamente di buon livello, una seduta tipo potrebbe prevedere: riscaldamento 400 metri. attivazione 8 volte 25 mt misti con recupero di 15 sec 200 mt gambe 300 mt braccia 6 volte 100 stile libero con 15 sec di recupero 100 rana lenti 100 dorso lenti 4 volte 25 metri sl/dorso(ritorno) veloci con 30 sec di recupero 100 sciolti fine seduta. Nuotando sistematicamente tutti gli stili, provvederei a sollecitare la muscolatura delle spalle in azioni motorie differenziate, questo è un aspetto positivo proprio perchè attiva un maggior coinvolgimento delle fibre muscolari (ipertrofia o massa muscolare) nel distretto interessato. Per non perdere peso è utile alimentarti più volte al giorno, ma a questo principio ottemperi degnamente, per cui non credo possano verificarsi dei cali di peso, anche perchè se indirizzi i lavori di palestra verso lo sviluppo della massa muscolare, avrai un miglioramento della massa attiva o magra, in genere accompagnato proprio da una aumento del peso corporeo.

 

 

 

Troppi muscoli!

Ho 20 anni e pratico danza classica da quando avevo 6 anni ma ho un problema che si ripresenta ogni qualvolta volta che affino la mia preparazione per un saggio o uno spettacolo. Noto un aumento della massa muscolare in particolar modo delle cosce e delle gambe e nonostante la continua e attenta presenza della mia insegnante qualificata  che mi segue paso dopo passo, come posso fare per diminuirle?Per una ballerina di danza classica oltre la tecnica è importante anche l'armonia del corpo ed io ho dei dubbi che il mio corpo possa migliorare. Faccio presente che seguo una dieta sotto controllo medico da diversi anni.Che esercizi devo fare per ridurre la massa muscolare, è sufficiente la cyclette? E il nuoto?Mi dicono che devo fare esercizi molto veloci, purtroppo gli esercizi da danza classica sono lenti e potenti e quindi presumo che sia per questo che aumenta la massa muscolare.Ringrazio per la sua attenzione

Elisa

 

Carissima Elisa,
la danza classica, attraverso la propria essenza di movimento impone delle sollecitazioni muscolari a prevalente impegno degli arti inferiori.
Tali sollecitazioni ripetute giorno dopo giorno, per mesi ed anni, determineranno una serie di adattamenti a livello muscolari tra i quali l'ipertrofia, ovvero l'aumento della massa del muscolo. La maggior ipertrofia si verifica in tutti i soggetti che hanno una maggiore massa muscolare già all'inizio dell'allenamento.
E' evidente che la dimensione della muscolatura dipende in prevalenza dal tipo di contrazione imposta e dall'entità o carico della sollecitazione. Un plié effettuato a corpo libero determina una risposta neuromuscolare diversa dallo stesso plié eseguito con un sovraccarico aggiuntivo.
Quindi  l'utilizzo di un sovraccarico può determinare un'accentuazione dell'ipertrofia, e tale risposta sembrerebbe proprio essere correlata alla dimensione del carico utilizzato, allora sarebbe opportuno evitare tutte quelle forme di "allenamento" in cui si utilizzino dei sovraccarichi che non sia il proprio peso corporeo.
Va benissimo il nuoto, sempre che si disponga di una discreta tecnica esecutiva e ovviamente la bici.
Dovrai cercare di evitare, durante l'esecuzione di tali discipline di raggiungere "condizioni metaboliche acide che favoriscono i processi ormonali scatenanti l'ipertrofia (C. Bosco)", significa che dovrai evitare la sensazione di bruciore alle gambe o di raggiungimento dell'impossibilità di continuare la pedalata, o la battuta gambe se si tratta di nuoto.
Nel caso del nuoto, una seduta tipo potrebbe comprendere il programma battuta gambe con tavoletta, in cui esegui una vasca battuta a stile libero, il ritorno a rana per 4/6 volte  (vasca da 25 metri) alternando i due stili, al termine almeno due vasche di battuta gambe a dorso, fermandoti se non riesci a proseguire e comunque di nuotare con la battuta gambe più efficiente e meno stancante. Se poi hai la possibilità di reperire un corpetto in uso all'Acquagym allora puoi esercitarti in acqua mantenendo tranquillamente la posizione eretta ed eseguire un lavoro simile alla sbarra, è molto efficace e, in particolare, lo ritengo molto efficace per diversi scopi.
Nel caso della bike (meglio una bici statica), se frequenti una palestra puoi impostare un lavoro "facile" in cui inserisci i tuoi dati, aggiungendo un livello di resistenza basso (es su technogym livello 2) quindi  pedalare ad un ritmo di 70/75 rotazioni al minuto e di mantenere tale ritmo almeno per 15/20 minuti, cercando di raggiungere i 30 minuti.
Al termine stretching e,per favorire il ritorno del sangue, supina con gambe sollevate talloni in appoggio al muro, 8/10 minuti di relax.
Allungarti molto è importante, come massaggiare gli arti inferiori partendo dal polpaccio, risalendo verso il quadricipite, sempre in direzione del cuore.
La velocità, quando si esegue un lavoro a carico naturale, ha un'incidenza relativa sull'aumento della massa muscolare, comunque nella danza si alternano dei movimenti lenti con dei movimenti rapidi e veloci, tale alternanza è positiva e benefica.
Con la speranza di esserti stato di aiuto un saluto a presto.
Alberto. 

 

 

 

I tensori della fascia lata

Vorrei sapere,  se esistono esercizi specifici e mirati. Ognuno per ciascun muscolo. In particolare per corroborare in maniera mirata un muscolo ben preciso. Ad esempio, ho notato che quando esercito la fascia lata della coscia, riscontro un beneficio sensibile. vorrei fare degli esercizi specifici per corroborare il tensore di fascia lata. cosa mi può consigliare?

Mario

 
Ciao, i muscoli presenti nell'organismo umano sono 639, ad ognuno è dedicata la partecipazione attiva, sinergica o passiva di un determinato movimento.
Ogni muscolo quindi può essere allenato in modo specifico cercando di isolarlo attraverso esercizi specifici e macchinari sportivi (macchinari presenti in genere in sala pesi).
Il tensore della fascia lata viene attivato durante la deambulazione e la corsa portando la gamba verso l'avanti, mentre se la gamba è appoggiata a terra sostiene la flessione del tronco o la rotazione del bacino in avanti.
Un esercizio potrebbe essere il sollevamento della gamba in avanti. Puoi eseguirlo stando in piedi mantenendoti in appoggio con una mano e sollevando la gamba tesa sino alla orizzontale, l'esecuzione lenta e controllata per almeno 20 ripetizioni, con una sosta in alto di circa tre secondi.
Puoi anche sollevare la gamba flessa al ginocchio.
Gli stessi esercizi possono essere effettuati a terra.
Inoltre puoi unire al sollevamento frontale anche la rotazione grande o piccola che sia, in ambedue i sensi, cioè rotatorio destro e rotatorio sinistro.
Naturalmente contribuisce al suo sviluppo anche l'esercizio dell'affondo da farsi con la supervisione di un tecnico, soprattutto quando si utilizza l'affondo camminato.
 

Gentile Alberto Menegazzi,

grazie veramente per la risposta al mio quesito.
molto chiaro, essenziale ed efficace. veramente grazie.
posso chiedere  se esiste un testo che spieghi altrettanto bene questi concetti relativamente a tutti i muscoli del corpo?
capisco che il fai date non sempre è consigliabile, ma credo che sia meglio di niente. Non dimenticando la prudenza, naturalmente.
rifuggo le palestre dove vivo perché le ritengo dei "carnai", c 'è tanta gente in poco spazio. ma mi muovo. Perlmeno per il lavoro ho avuto occasione di camminare molto. tipo 400 km con media di 15 km al giorno, nonostante un episodio di polio infantile che ha lasciato lievi tracce. una fortuna nella sfortuna!
mi curo da me pertanto. d'altra parte Tacito, laconicamente e senza fronzoli, un pò scorbutico credo, chiamava imbecille chi dopo i trenta anni non è capace di essere medico di se stesso!
dunque palestre no, ma accetterei volentieri la segnalazione di un testo che spieghi come funzionano tutti tutti i singoli 639 muscoli.

Mario

Ciao Mario,
esistono testi specializzati quali: Anatomia Funzionale; Anatomia applicata allo sport; Anatomia sportiva; Biomeccanica dello sport.
Tali testi li puoi visionare in rete.
In merito alle palestre, ritengo di darti ragione, ma nonostante tutto penso possa essere ancora un passatempo definito sano.
La camminata, occorrerebbe praticarla (giacchè parli di Tacito), in ossequio ad una frase ripetuta spesso dal grande Cesare ovvero "festina lente"( sicuramente con altri intenti..comunque...) che tradotto significa "affrettarsi adagio", ovvero con destrezza e agilità, rapidamente, ma senza correre.
Complimenti per il chilometraggio raggiunto, è sinonimo di un'ottima condizione fisica, continua così.
Ciao Alberto.

 

Rendere più snelle le gambe

Ciao, ho 15 anni. Questo è il secondo anno che pratico danza classica ma ho già raggiunto livelli discreti.il problema sta nel fatto che vorrei studiarla più seriamente, in qualche accademia.Ho provato a chiedere alla mia insegnante se era il caso di prepararmi per qualche provino e lei mi ha detto che non ho la fisionomia adatta per quanto riguarda un muscolo della coscia e le ginocchia. Ora,siccome non riesco a togliermi dalla mente questo pensiero dell'accademia, volevo sapere se c'era qualche modo per modificare i muscoli e magari rendere più snelle le gambe.


 

Carissima ,
la tua determinazione, nonostante la giovane età, è veramente ammirevole. Questo profilo del tuo carattere senz'altro contribuirà positivamente a farti raggiungere molti risultati, non solo nel campo della danza.
Per accedere ai corsi delle Accademie, occorre superare anche una visita chiamata "antropometrica", ovvero un rilievo di alcune proporzioni fisiche ritenute "indispensabili" per poter divenire ballerina professionista.
Il mio consiglio è di continuare con lo studio serio e determinato della danza, i risultati arriveranno, probabilmente occorrerà del tempo.
Sei molto giovane, il tuo corpo, sia muscolarmente che scheletricamente è in evoluzione, quindi attraverso il lavoro fisico, giorno dopo giorno, potrai ottenere ottimi risultati in termine di composizione fisica.
I muscoli si "modificano" con l'attività costante e ripetuta in quantità ed intensità corretta, vale a dire senza esagerare ma cercando di impegnarti sotto l'attenta visione della tua insegnante. Per snellire le gambe occorre "muoverle" tanto, ad esempio nei periodi estivi, quando sei in vacanza e la scuola di danza è chiusa, dedicare ogni giorno ad un'attività chiamata "aerobica", quale potrebbe essere una camminata, un'uscita in bicicletta, una corsa in stile jogging, una nuotata. Queste attività mantenute almeno per 30 minuti in modo continuativo, cioè senza soste, ti aiuteranno nel mantenerti in ottima condizione fisica, pronta per ripartire con energia ed entusiasmo verso il tuo nuovo anno di danza.

 

 

 

Rinforzare la muscolatura

Le scrivo come genitore di una ragazza di 14 anni (non ancora sviluppata) che sta seguendo un corso di danza classica ed ha problemi di muscolatura.
L'insegnante di danza classica dice che mia figlia ha molte potenzialità ma
che purtroppo ha una muscolatura molto debole: sia gambe che schiena. Da lei gradirei un consiglio sul da fare. Visto che il problema riguarda un pò tutta la muscolatura desidererei sapere quali sono gli esercizi da a fare in questo caso.

 

La bambina è ancora in fase di crescita, in questo periodo in genere avvengono delle armonizzazioni nei processi di movimento, ma permangono tuttavia ancora dei contorni incerti, tra questi, come ben si può comprendere, l'estrinsecazione di forza nei distretti muscolari. Ritengo che i processi di accrescimento, siano materia ben nota agli insegnanti di danza, i quali nell'ambito delle loro conoscenze potranno intervenire con un lavoro mirato e soprattutto scrupoloso, in grado di poter accrescere, lentamente e in totale sicurezza il potenziale muscolare della giovane. Proprio per questo ritengo utile, da parte Vostra, stabilire un rapporto di fiducia con l'insegnante al fine di monitorare passo dopo passo i sicuri miglioramenti della bambina. La disciplina da Voi scelta, possiede le meravigliose credenziali per fare si che la bambina, cresca in completa armonia mente-corpo. Il mio consiglio è, di allenare con piccoli esercizi la forza nei grossi distretti muscolari, cosa che in genere dovrebbe avvenire naturalmente durante i corsi di danza. In genere il punto di partenza è rappresentato dai muscoli addominali e lombari, i quali rappresentano il "centro" da cui dipartono poi tutti i grandi movimenti. E' bene che la bambina impari l'esecuzione dei crunches, ovvero dei sollevamenti delle spalle da posizione supina con piedi in appoggio a terra e gambe flesse, mani dietro la nuca e gomiti larghi, da questa posizione di partenza, imparare ad espirare lentamente man mano che le spalle si elevano, sino a giungere nella posizione stabilita ovvero spalle sollevate da terra di 10 centimetri e qui fermarsi un secondo, prima di scendere lentamente, fermarsi un secondo con spalle a terra e ripartire, il tutto per 8 volte e con 1 minuto di recupero fra le 3 serie previste. Per i dorsali e lombari, fermo restando il principio dell'esecuzione lenta e controllata dell'esercizio, da posizione prona a terra, braccia in fuori, palmo della mano a contatto con il terreno, sollevare lentamente inspirando, la testa, le spalle, il busto, piccola sosta di un secondo, ridiscendere espirando, fermarsi due secondi a terra e ripartire. Anche in questo caso procedere adagio ed eseguire tre serie di 10 sollevamenti del busto. Per le gambe, è consigliato effettuare dei plié, alternando  le batterie di 8 per tre serie, a 10 sollevamenti sulle punte dei piedi per tre serie, potenziando così la muscolatura del polpaccio. Nel secondo allenamento, si cambiano esercizi. Gli addominali vengono sollecitati con le alzate gambe flesse. La posizione di partenza a terra supina, braccia lungo i fianchi, gambe flesse con piedi a contatto del suolo. Sollevare lentamente le gambe portando le ginocchia verso l'addome, piccola sosta e ridiscendere lentamente nella posizione di partenza, 8 ripetizioni per 3 serie. Per i lombari, dalla posizione prona a terra, braccia flesse con mani sotto il mento, sollevare lentamente le gambe divaricate, due secondi di tenuta e ridiscendere lentamente, 10 ripetizioni per 3 serie. Per le gambe, batteria di 12 piccoli salti sul posto per tre serie. Camminata in punta di piedi 10 passi per 3 serie Plié 3 serie di 10. Curare l'allungamento finale, controllare la respirazione e la tecnica dell'esercizio. Questa ipotesi di lavoro è del tutto indicativa. Nel congedarmi da Voi, un saluto alla bambina, le cui potenzialità, riconosciute dall'insegnante, siano la base per la crescita della futura, grande ballerina.

 

 

Perdere peso

Salve
 sono una ballerina di 20 anni, sono alta 1.62 e peso circa 53/54 kg. Sono consapevole di essere in forma e di non avere problemi con il mio corpo, ma per la danza dovrei perdere 4/5 kg, soprattutto in quanto localizzati esclusivamente sui fianchi. Io già seguo un'alimentazione corretta, ho lezioni di danza tutti i giorni, in più sono un'assistente per cui sto in piedi in media minimo 6 ore al giorno.
Che cosa posso fare per perdere il peso in più?

Lezioni di danza giornaliere rientrano nell'analisi di alcuni studi referenziati (French S.A et al, 1994), i quali affermano che è constatata la maggior evidenza che, soggetti fisicamente attivi, maschi e femmine, se coinvolti in attività fisiche di resistenza, hanno un buon controllo della massa corporea. Questo induce a considerare che l'aumento dell'attività fisica è molto più efficace della restrizione calorica per il controllo a lungo termine della massa corporea.L'impegno nella danza, con il suo costo energetico elevato, ti aiuterà, senza bisogno di indurre deficit calorico, a raggiungere il peso desiderato. In merito alla riduzione localizzata di grasso, come ho risposto in altra occasione,  non vi sono evidenze scientifiche nell'affermare che il processo lipolitico sia maggiore presso i muscoli che lavorano durante esercizi localizzati per l'addome, i glutei, i fianchi. Se ritieni opportuno affiancare alla danza un'attività in grado di poter contribuire efficacemente alla riduzione del peso corporeo, allora dovrai seriamente pensare di utilizzare un programma di attività fisica che coinvolga grosse masse muscolari, come la marcia, la corsa, la bicicletta, il nuoto. Ad esempio 30 minuti di corsa leggera al giorno, comporta un dispendio energetico di 300 kcal, causa una riduzione della massa grassa di 450 grammi in 12 giorni, pensa che in un anno, il calo ponderale sarebbe di 13,6 kg di grasso. Il mio consiglio è di continuare a fondo con la danza, eventualmente creandoti delle lezioni in cui evitando un impegno eccessivo, dovrai mantenere costante e ad un livello medio l'intensità della lezione, ma almeno per 30 minuti di continuo, senza soste, o comunque molto brevi. Come sempre tali consigli, sono rivolti a persone in salute, in assenza cioè di patologie di qualsiasi natura, la cui condizione fisica è accertata in sede di visita medica agonistica da un medico specializzato in medicina dello sport.

 

 

Amare il proprio corpo

Mia figlia è' alta 154 cm. e pesa 45 kg.e quando tento di iniziare un discorso circa la dieta il medico mi guarda come se fossi pazza.
In effetti per una ragazza normale ha un bel fisico,ma per continuare professionalmente come ballerina le chiedono di dimagrire almeno 3/4 kg. Cosa mi consiglia?

E' di primaria importanza la salute,  la condizione fisica è un effetto momentaneo dell'allenamento il cui declino inizia nel momento in cui cessa lo stimolo.
La salute è condizionata molto dal livello di fitness, ma, superare un limite imposto dalla natura stessa, provoca guai analoghi al non fare nulla.
Il dimagramento per effetto di controllo alimentare, associato all'attività fisica, è uno strumento efficace ma potente per ottenere anche nel breve dei notevoli risultati. E' normale per un medico coscienzioso porsi dubbi e perplessità, quando, trovandosi di fronte ad una bellissima ragazza in splendida forma e saluta, gli venga richiesta la necessità di prescrivere una dieta per calare di 3/4  chili.
Il mondo della danza è sacrificio e dedizione, ma deve essere anche e soprattutto un momento gioioso e festoso, in cui corpo e mente si ritrovano e vanno a braccetto con serenità e affetto, guai si interrompesse questo profondo dialogo per effetto di costrizioni e di imposizioni.
Affinchè si verifichi questo occorre che la piccola, impari ad amare il proprio corpo attraverso il movimento.
L'alimentazione sana, lo spirito sereno e l'amore per danza saranno gli ingredienti naturali per raggiungere i propri luminosi obbiettivi

Esercizi per i fianchi

Mia figlia pratica danza classica e con l'età dello sviluppo (14 anni) ha avuto un arrotondamento di fianchi e glutei che nonostante dieta e lezioni 4 volte la settimana non riesce a eliminare.
Che tipo di esercizi potrebbe fare a casa nei pochi momenti liberi che le rimangono?
 Lo step obliquo o normale può aiutare?Tenga conto che sta lavorando in allungamento  e non può permettersi un ingrossamento dei quadricipiti.

 

Gentile signora,
vi è l'ipotesi che l'attività di un gruppo muscolare possa facilitare l'eliminazione del grasso nelle zone vicine ai gruppi muscolari attivati.
Per questa ragione sarebbe semplice proprLe di far eseguire alla ragazza un certo numero di ripetizioni di esercizi localizzati per risolvere la
questione, ma a livello scientifico tutt'ora manca la prova evidente che il processo lipolitico sia maggiormente attivo nelle vicinanze dei muscoli che lavorano.
Il bilancio calorico negativo ovvero la dieta, rappresenta un mezzo importante per la perdita di massa grassa, a patto non sia un "fai da te" ma
venga seguito da un medico specializzato in materia. La combinazione di danza e regime dietetico rappresenta uno strumento efficace e flessibile per
la mobilizzazione dei lipidi e per l'aumento della massa magra.Con questo occorre far prevalere sempre un'attività continua nel tempo, a basso impatto e che non produca eccessivo affaticamento globale e che vi sia un'alternanza ciclica di contrazione e rilasciamento della muscolatura attiva, la camminata veloce ad esempio, la bici in pianura o la cyclette per circa 20 minuti senza interruzione.
In casa è preferibile lavorare su piccoli circuiti composti di alcuni esercizi, da eseguirsi inizialmente con piccole pause di recupero.
L'obiettivo di tali circuiti è quello di abbreviare con la pratica e l'adattamento, le pause di recupero tra una serie e l'altra, in modo con il tempo di creare continuità tra gli esercizi sino all'ultimo.
Circuito semplice:
da terra supina sollevamenti completi del busto 12
da terra prona sollevamenti delle gambe contraendo forte i glutei, tenendo
le cosce sollevate da terra 24
in piedi (alzandoti rapidamente) inclinazioni laterali del busto a destra e
sinistra 10 (10 a dx e 10 a sinistra)
saltelli sul posto, ogni 8 un grand plie.  24
a terra seduta, schiena eretta, braccia in seconda solleva alternativamente
la gamba destra, mantenendo la sinistra leggermente sollevata, piedi en
dehors 12 dx 12sin
in piedi "changement "  32
recupero di un minuto poi, riparte per la seconda serie. Quando sarà pronta
almeno tre volte il circuito.
Lo step è un attrezzo efficace per svolgere numerosi esercizi. Sollecita attivamente la muscolatura degli arti inferiori, ma l'esecuzione deve essere attenta e scrupolosa pena la continua contrazione del quadricipite e il parziale allungamento.
Un saluto.
Alberto.
 

 

Danza o pattinaggio?

 

 

Egr. Sig. Menegazzi,

sono Eleonora, ho dodici anni e vengo dal profondo sud:dalla provincia di Reggio Calabria.In quest'area ci sono molte scuole di danza,infatti ho praticato danza per quattro anni,tre di moderna e classica e uno di latino-americano.Al momento però pratico nuoto.Lo sport che mi interessa però è il pattinaggio.Qui non ci sono Palaghiacci e allora pensavo di praticarlo a rotelle,ma,secondo lei è troppo tardi per cominciare? Eleonora

ciao Eleonora, assolutamente non è tardi per iniziare la disciplina del pattinaggio. Vedrai che l'aver praticato danza ti potrà essere di grande aiuto, anzi, ritroverai nello studio delle figure molte affinità con la danza. Anche nel pattinaggio infatti, superata la fase di apprendimento iniziale, si lavora molto sulla tecnica delle figure, sulla espressività corporea, sull'emotività.Per cui è un'ottima scelta, brava"

Come prepararsi?

 

Tra poco compirò 18anni e a settembre vorrei iscrivermi ad una scuola di danza moderna, so anche che dovrò fare anche un pò di Danza.classica ma va bene. Adoro danzare ma non vorrei che oramai sia troppo tardi per cominciare non vorrei commettere un errore .......... Dato che questa estate devo lavorare mi chiedevo se nel tempo libero potevo fare qualcosa per cominciare a modellare il mio corpo alla danza: non so facendo alcuni esercizi che posso praticare in casa o al parco.......se ci sono ed è una cosa che potrei fare le sarei riconoscente se mi desse  una piccola scheda di esercizi da fare.

Per iniziare non è mai troppo tardi.

La pratica della danza è già di per sè un ottimo allenamento fisico. Senz'altro alcune caratteristiche o doti atletiche possono essere influenzate in positivo da una preparazione fisica parallela. E' corretto prepararsi in anticipo in modo da trascorrere le prime sedute con relativa "freschezza". Per iniziare un qualsiasi programma occorre essere a conoscenza della propria condizione di salute accertata attraverso indagine medica, disporre poi dei dati di peso e di eventuali problemi articolari o muscolari. Detto ciò, indossa le calzature adatte per correre individua un percorso o circuito in pianura ed inizia con una camminata dall'impegno crescente per circa 10 minuti. Se la tua condizione fisica è buona allora puoi passare dalla camminata al jogging, ovvero alla corsa lenta con passo corto, accertati che l'andatura sia particolarmente lenta (in teoria dovresti riuscire a conversare tranquillamente durante la corsa) e vai così per circa 12 minuti. Al termine del periodo aerobico, allungamenti (stretching) per gli arti inferiori mantenendo la contrazione in modo facile e preparati per il potenziamento degli addominali.

 Il primo esercizio è il crunch ovvero a terra supino gambe flesse piedi a terra, mani dietro nuca, gomiti aperti in fuori, solleva espirando l'aria dai polmoni le spalle di alcuni centimetri da terra, stai in contrazione almeno 2 secondi e rilascia. Effettua 12 ripetizioni ciascuna intervallata da 20secondi di recupero per tre volte.

Il secondo esercizio dalla posizione di prima, le braccia sono lungo i fianchi a contatto con il terreno, le gambe sono come sopra flesse, sollevale ora lentamente sino a portare le ginocchia vicino al torace, ridiscendi lentamente e riparti anche qui 3 serie da 12 ripetizioni.

Terzo esercizio, in piedi, gambe semidivaricate, braccia tese in fuori , rotazioni del busto mantenendo le gambe semipiegate, la testa rimane fissa, non segue il movimento. 3 serie da 10 torsione per parte

Quarto esercizio i tre esercizi elencati sopra ripetuti per una serie ciascuno, senza recupero tra loro e per 10 ripetizioni.

Quinto esercizio a terra prono, solleva le gambe ravvicinate e stai per 2 secondi in contrazione dorsale, ridiscendi senza toccare con i piedi il terreno 3 serie da 10.

Sesto esercizio come sopra, ma questa volta è il busto che si solleva con le braccia in fuori per 10 volte e tre serie.Al termine allungamenti.Effettua tutta una serie di circonduzioni delle braccia per avanti e per dietro da posizione in piedi, fanne almeno una trentina avanti ed una trentina indietro, mantieni il braccio teso naturalmente, e rilassa la spalla al massimo. 2 serie da 30.Saltelli sul poso, mantieni i piedi ravvicinati e saltella rapidamente con le mani ai fianchi per 20 volte e 2 serie.Lo stesso esercizio però ora avanza ad ogni saltello per 20 saltelli e per 2 volte. Piegamenti sulle gambe mantenute semidivaricate, la punta dei piedi leggermente in fuori 20 per tre serie. Affondi frontali, mani ai fianchi piedi paralleli, fai un passo avanti piuttosto ampio e piega la gamba che avanza, cerca di mantenere il busto in linea ovvero le spalle non devono precipitare in avanti ma mantenere la posizione di busto eretto, dalla piegata spingi indietro e ritorna in posizione di partenza, da qui riparti per 6 volte quindi cambia gamba. Esercizio combinato di piegamenti sulle gambe, saltelli sul posto e affondi. Inizia con 10 piegamenti, al termine fai 15 saltelli rapidi quindi 4 affondi a destra e 4 a sinistra, recupero di due minuti riparti per l'ultima lunga serie. Per gli arti superiori piegamenti sulle braccia e se disponi di un percorso nel verde prova a tirarti su ad una sbarra. Anche in questo caso i piegamenti almeno di tre serie da 10-12 ripetizioni e per le trazioni non dico nulla prova e......sappimi dire. Al termine sollevamenti sulla punta dei piedi da posizione eretta, fai 40/50 sollevamenti rapidi per 3 serie.Al termine di tutto una corsetta o camminata di 6/8 minuti, stretching e.........va bene così!

 

Consigli sulla scoliosi

Sono una ragazza di 24anni, alta 1,65cm.Vorrei sapere se facendo nuoto (a livello amatoriale) o ginnastica posturale posso correggere la scoliosi e aumentare la mia statura di qualche centimetro.L'unico sport che ho praticato negli ultimi 3 anni è allenamento di boxe e palestra.Ho sentito parlare del metodo asgard ma non mi fido molto...

Ciao Daniela,

La pratica del nuoto e meglio poi se associata la ginnastica posturale influisce positivamente sulla correzione o riduzione del grado di scoliosi, vantaggi questi maggiormente evidenti quando i trattamenti iniziano in giovane età. Questo è uno dei motivi per cui i pediatri o i medici indirizzano i giovani portatori di scoliosi (occorrerà valutare ovviamente il grado di scoliosi) alla pratica del nuoto e alla ginnastica posturale.Come già espresso in altre occasioni, il fatto di dedicare del tempo agli esercizi posturali e al nuoto determina un allegerimento della pressione interdiscale guadagnando spazio fra i dischi intervertebrali. La pratica di uno sport, determina una serie di benefici tra i quali spicca anche lo sviluppo della flessibilità muscolare, il cui grado viene maggiorato quando si pratica il famoso stretching. Se hai praticato boxe o palestra avrai senz'altro eseguito esercizi di allungamento che tanto giovano alla salute dinamica del muscolo.Del metodo asgard non conosco la procedura per cui non esprimo alcun giudizio in merito.Se il tuo obbiettivo è di mantenerti sana ed efficiente continua con le tue discipline, varia quindi i tuoi interessi sportivi dal nuoto alla boxe, alla palestra e così via.Alternare gli stimoli sembrerebbe indurre nell'organismo dei grossi benefici in termini di efficienza fisica.

 

Evitare il "fiatone"

Pratico nuoto da cinque mesi,ho 55anni, sono arrivato a compiere circa 34 vasche, ma il mio problema e': dopo le prime due
vasche ho gia' il fiatone. Ti sarei grato se mi potessi dare dei suggerimenti. Grazie.

 

Avere il fiatone è sintomo di un eccesso di impegno fisico e quindi in qualche modo di carenza di allenamento.
Ora occorrerebbe valutare il tuo stile di nuoto e verificare la tecnica che, come ben saprai, è determinante proprio per realizzare il nuoto con profitto.
34 vasche sono un buon numero, dovresti sempre però specificare se si tratta di vasca da 25 mt o da 50 mt.
Il consiglio che ti potrei dare è innanzitutto di "organizzarti" la seduto di nuoto, ad esempio se la vasca è da 25 metri ovvero iniziare con un certo
numero di vasche ad esempio 10 oppure 8 cercando di non fermarti mai a stile crawl (stile libero), procedi lentamente curando la tecnica della bracciata
e la respirazione.Al termine piccolo recupero, quindi prova a nuotare 25 metri leggermente più veloce, fermati e recupera per 20 secondi, riparti e ripeti per 4 volte di
seguito.Recupera bene quindi riparti e fai 4 vasche lente anche a rana.Ora fai un pò di battuta gambe con la tavoletta almeno 4/8 vasche lentamente muovendo le
gambe a rana e a stile libero.Al termine altre 4 o 8 vasche a stile libero nuotate lente. Prima di usicre prova a fare metà della vasca a stile libero
cercando di muovere le braccia rapidamente, la seconda metà recupera lentamente a rana, arrivato al bordo recupero totale e ripeti il ritorno.

Dolori....che fare?

Ciao sono una ragazza di 14 anni studio danza 5 anni. tutti dicono ke io sono dotata e che tutti vorrebbero avere le mie doti!!!! da qualche  settimana ho dei problemi al gionocchio sulla parte superiore sento che si muove qualche cosa e mi fa male! si sarà rotto qualcosa? poi da 3 settimane mi fa male il piede destro ogni volta che lo stendo provo un  dolore enorme al tendine e alla caviglia e sento che li piede si blocca  ogni volta che lo stendo o che salgo in punta e certe volte  scrocchia....... non avrò mica la tendinite?

ciao Miriana,complimenti per le tue doti, significa che lavori seriamente e che credi fortemente in ciò che fai, continua così!Per poter esprimere un giudizio occorrerebbe un medico, il mio consiglio è di rivolgerti presso il medico di famiglia ed eventualmente farti prescrivere una visita specialistica.Io non credo tu abbia qualcosa di rotto, il dolore in genere sarebbe insopportabile.Invece in riferimento al dolore localizzato al tendine, potrebbe essere infiammato, ma anche qui non sono la persona idonea per esprimere un giudizio, Quando si tratta della salute del corpo bisogna appunto riferirsi allo specialista della materia.Comunque, data la tua inclinazione per la danza e il tuo impegno serio e determinato, perchè aspettare ancora? risolvi tutto al più presto, perchè ti attendiamo in forma più che mai.Un saluto. Alberto

 

 

Lo squat

sono un ragazzo di 16 anni  1.89 e peso 78kg faccio gia palestra.utilizzo lo squat faccio 10 serie da 20 ripetizioni con 16kg da una parte e dall'altra,1volta a settimana da 3 mesi ormai.da fermo salto 60 cm e mi manca pochissimo(5 cm),per schiacciare ad una mano.mi puo dare dei consigli su come usare meglio lo squat e migliorare l'elevazione.dimenticavo pratico basket e faccio esercizi anke per braccia e addominali (sempre una volta a settimana ormai da tre mesi).

 

Lo squat è un ottimo esercizio utilizzato da tutti gli sportivi del mondo. I vantaggi sono evidenti e profondi.
La tecnica esecutiva deve essere perfetta, l'esecuzione dovrebbe essere sempre controllata da un esterno (feedback) per correggere eventuali imperfezioni.
L'impiego dello squat è vario. Nel tuo caso ad esempio, usi un protocollo definito di ampio volume ovvero 10 serie di 20 ripetizioni, vi sono altre circostanze in cui si lavora meno sul volume, ma maggiormente sul parametro intensità, allora in questo caso si aggiunge maggior peso nel bilancere, si lavora con un numero più basso di serie e di ripetizioni, ad esempio 5 serie di 8/10. In questo caso, si sollecitano maggiormente quelle fibre muscolari più grandi, in grado di sviluppare più forza e potenza e, il cui impegno aumenta con l'aumentare del carico.
Data la tua giovane età comunque, è bene utilizzate carichi non elevati, e giustamente lavorare sul volume e meno sull'intensità.
Nel basket, devi cercare di lavorare molto a corpo libero, e con piccoli sovraccarichi. Potresti ad esempio disporre di un bilancere con pochissimo carico, eseguire 6/8 squat in modo dinamico senza soste intermedie, prendere un pallone, andare sotto canestro, salto tapin per 6 volte, al termine 6 piegamenti sulle braccia rapidi, recupera, poi riparti dopo 1 minuto, tre serie.
In questo modo hai ottemperato a diversi impegni: forza rapida sugli arti inferiori, gesto tecnico con grosso impegno muscolare specifico, forza rapida sugli arti inferiori con esercizio specifico per potenziamento della muscolatura interessata al tiro, impegno organico importante soprattutto se ti impegni ad eseguire il circuito velocemente. 

 

 

 

Per non andare in sovrallenamento....

 

Salve,

sono un ragazzo di 24 anni, 170cm/72kg e pratico un' intensa attività fisica multidisciplinare con allenamenti di corsa, bici, palestra e nuoto, concentrando però la maggior parte delle sedute su quest'ultimo, avendolo praticato fin dall'età di 5 anni fino anche a livelli agonistici , in particolare sui 100/200 misti e 100/200sl. Spesso riesco a fare anche 2 allenamenti al giorno (di cui uno sempre di nuoto), ma non avendo un allenatore che mi segue sempre mi interesserebbe sapere quali sono i principi base innanzitutto per non andare in sovrallenamento  ma per raggiungere un effettivo equilibrio nei carichi  delle diverse discipline) e quindi un evidente incremento delle prestazioni ed inoltre  per fare si che gli allenamenti di corsa e di palestra siano efficaci per un miglioramento nella parte natatoria, sia per quanto riguarda il settore della velocità(100/200 misti in particolare) che per la parte di mezzofondo (400/800/1500sl) essendo le fasi acquatiche delle competizioni multidisciplinari(triathlon) orientate verso queste distanze. Ringraziandola anticipatamente. Francesco.

 

 

ciao Francesco, la tua richiesta è...... tanto intensa ed impegnativa quanto le discipline che pratichi.
Innanzittutto le tue giornate sono all'insegna dell'attività fisica e questo ti rende senz'altro in salute e in ottima condizione fisica.Sei un buon nuotatore infatti i tuoi trascorsi agonistici ti permettono di modulare le intensità, quindi puoi utilizzare le sedute di nuoto variando le intensità a tuo piacere, inserendo una seduta "facile" di nuoto anche associata al doppio allenamento sia di nuoto-corsa, che di nuoto-palestra e anche nuoto-bike.
Il nostro organismo reagisce agli stimoli imposti con una risposta chiamata di adattamento che nel tempo ha un suo sviluppo. Rappresenta la nostra storia sportiva e ci parla attraverso i miglioramenti della nostra prestazione a cui sono connesse anche quelle sensazioni di ottima salute, di facilità di svolgere allenamenti impegnativi e di prontezza e di efficienza mentale. Tale situazione particolare alcuni la chiamano peack performance.
Per raggiungere la PP occorre lavorare con precauzione e con molta calma ma occorre pianificare le nostre attività.Per pianificare le attività occorre porsi degli obbiettivi concreti e facilmente raggiungibili.
Ad esempio nel nuoto puoi migliorare alcune prestazioni relative alla resistenza o alla velocità a seconda di come imposterai gli allenamenti e a seconda delle tue caratteristiche fisiche e ovviamente "idrodinamiche".
Nel caso specifico è semplice accoppiare le discipline ma, più difficile alternare le intensità degli allenamenti.
Nella teoria e metodologia dell'allenamento viene citato un principio chiamato dell'alternanza dei carichi. In parole semplici, per evitare uno stress pericoloso per l'equilibrio del nostro organismo, conviene alternare dei giorni a carichi pesanti,medi, leggeri.
Ovvio che tutto va programmato ma già da questo semplice schema potrai ricavare una semplice tabella assolutamente perfettibile e non pretenziosa: 
lunedì: carico pesante nella corsa, palestra leggero.
martedì: carico medio nel nuoto e medio in palestra 
mercoledì:carico leggero nel nuoto e leggero nella corsa.
giovedì:scarico totale.
venerdì:nuoto pesante, palestra media.
sabato:nuoto-corsa carico medio "combo".
domenica:eventuale uscita lunga in bici tipo long slow distance.
Come potrai vedere Francesco, i carichi si alternano cercando di tenere sotto controllo il "carico interno" ovvero l'affaticamento psico-fisico, quando si è particolarmente provati occorre modificare prontamente la tabella (elasticità nella programmazione) al fine di ridurre drasticamente il carico.
Per migliorare la componente natatoria cerca di potenziare la forza resistente in palestra nei distretti muscolari definiti motori:dorsali,spalle,braccia.
Una tabella tipica "pesante"potrebbe essere:
dopo il riscaldamento
panca orizzontale 5 set da 6 movimenti effettuati con potenza. recueri 1 min 30".
trazioni alla sbarra 5 set da 8/10 trazioni anche queste con finale esplosivo.
piegamenti esplosivi sulle braccia (staccando da terra le mani) 4 serie da 6
lat machine frontale 3 serie da 12
parallele 3 serie da 10
squat jump con 5kg 4 serie da 6.
addominali e lombari.
defaticamento
Sono consapevole del fatto che non ti avrò esaudito al 100%, sarebbe interessante proseguire oltre ma fermiamoci qui, sei un ragazzo in gamba e saprai gestirti al meglio, allenati con attenzione e cura.
un saluto a presto.
Alberto
 
 

 

 
 

Il cross training

Salve,
sono un ragazzo di 18 anni alto 172 cm e peso 62/63kg, sono snello e sufficientemente muscoloso, ho praticato per 4 anni piscina ed ora vorrei modificare un pò il mio allenamento seguendo il consiglio di un vero esperto. Ho la possibilità di fare attività sportiva due volte a settimana e avevo intenzione di praticare un giorno piscina e l'altro palestra, vorrei sapere se questo tipo di allenamento è consigliabile, volendo aumentare lievemente la massa muscolare oppure e necessario fare uno stesso tipo di sport almeno per due gg alla settimana?
grazie mille Nicola

Ciao Nicola,

La pratica di più discipline sportive durante la settimana viene chiamato comunemente con il termine anglosassone cross-training e, di per sè stesso, è una disciplina a tutti gli effetti. Un programma cross-training potrebbe prevedere per esempio cicli settimanali suddivisi tra sedute in palestra, corsa,bicicletta e nuoto.Nello specifico nulla ti vieta di programmare una seduta di piscina indirizzata prevalentemente allo sforzo aerobico, ed una seduta di palestra in cui attraverso una tabella definita "full",stimoli completamente la muscolatura del corpo attraverso esercizi di potenziamento in cui ricerchi la resistenza muscolare o l'ipertrofia.I vantaggi di una programmazione di questo tipo sono anche psicologici in quanto gli allenamenti di sport differenziati spezzano la monotonia della routine.Certamente due allenamenti settimanali sono pochi per ottenere un rimarchevole progresso sia in termini di ipertrofia (massa muscolare) che di resistenza aerobica, per cui se vuoi migliorare concretamente la massa muscolare ti conviene dedicare due sedute allo sviluppo in sala pesi, al contrario se vuoi progredire nel nuoto allora dedica le due sedute interamente alla piscina.Detto ciò, se poi hai possibilità e voglia di dedicarti sia al nuoto che alla palestra allora potresti:

1) la prima settimana esegui due allenamenti di nuoto: resistenza aerobica il primo, velocità il secondo, in aggiunta a casa o sul bordo vasca effettuare semplici esercizi definiti calistenici in cui attivi la muscolatura con piegamenti sulle braccia, sit up,squat jump e avendo la possibilità trazioni alla sbarra(tre serie per esercizio).
2) la seconda settimana una seduta di potenziamento generale in sala pesi e un allenamento di nuoto velocità.
3) la terza settimana due sedute in sala pesi: una di resistenza con ripetizioni elevate ed una con ripetizioni più basse per creare massa muscolare
4) la quarta settimana seduta di nuoto di lunga durata ed una seduta di pesi ricercando di lavorare in velocità per la potenza.
Riprendi il ciclo da capo.
Nella speranza di averti offerto indicazioni utili, certamente non definitive, ti saluto e ti auguro un buon....cross training

 

Alberto Menegazzi, Preparatore e diplomato Isef

 

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